giovedì 28 settembre 2017

Ogni stagione ha il suo fascino - Volume 2


Ogni stagione ha il suo fascino
Volume 2
52 escursioni sui monti 
dell'Alto Adige Orientale e Dolomiti 








 

domenica 24 settembre 2017

Malga Cislon



24 settembre 2018 - 1327
Malga Cislon

La gita odierna da la possibilità a chi non è particolarmente in forma di fare una passeggiata elementare e a chi invece vuol fare qualche cosa di più di fare un giro ampio e panoramico e di ritrovarsi poi tutti assieme intorno a un tavolo dell'accogliente malga.

L'utilizzo delle fotografie e del testo è soggetto a COPYRIGHT (C)
tuttavia non ho difficoltà ad autorizzarne la pubblicazione ed eventualmente
anche a fornire file fotografici con maggior definizione. Scrivetemi: mfgardini@tiscali.it

Zona: Val di Fiemme
Gruppo: Parco Naturale Monte Corno
Mappe: TABACCO: 49 - KOMPASS: Digital Map Alpi -
Dislivello metri: 415 / Tempi ore: 2.50 / Distanza Km: 8 / Valutazione: T
Itinerario:  Hotel Alpenrose (1162), bivio 2/2A (H) (1275), incrocio sentiero 2B (1440), Kohlplatz (1378), Malga Cislon (1250), Trodena (1110), Hotel Alpenrose (1162)



Salendo dalla Val d'Adige in direzione di Cavalese poco prima del Passo di San Lugano, prendiamo a destra per Trodena e posteggiamo all’entrata del paese nei pressi dell’Albergo Alpenrose. L'escursione odierna prevede che chi intende fare una semplice passeggiata può fare un percorso semplificato e trovarsi col restante del gruppo a Malga Cislon per il pranzo.
Il gruppo degli abili seguendo la forestale 2 che parte di fronte all’albergo dopo una dolce salita giunge al bivio fra i sentieri 2 e 2A. Tenendosi sul sentiero 2A più stretto e in salita più accentuata dopo alcuni tornanti si giunge a una balconata rocciosa protetta da ringhiera. Proseguendo, dopo aver incrociato il sentiero 2B, si arriva al belvedere Hochwand a m 1426 che offre un ampio panorama sulla Val d’Adige. Un tratto con corda metallica e parapetto per arrivare di nuovo sulla forestale che ora quasi in piano porta alla malga Cislon.
Qui ci si ricongiunge col secondo gruppo che in meno di un'ora, seguendo il segnavia 1, sono saliti direttamente da Trodena (Foto 1).
Questo secondo percorso inizialmente è su strada asfaltata abbastanza ripida e dopo aver sorpassato una calcara restaurata affiancata da un tabellone illustrativo (Foto 2),
prosegue quasi in piano su strada bianca e fra prati (Foto 3)

fino alla Malga Cislon. Oggi la malga è in festa e affollata e nonostante questo il servizio e la qualità del cibo che ci viene offerto è ineccepibile (Foto 4‑5).
Per il rientro, questa volta tutti assieme seguiamo il segnavia 1 fino a m 1160 dove imbocchiamo sulla sinistra il sentiero che ci riporta al posteggio offrendoci una bella veduta di Trodena e delle cime di Corno Bianco e Corno Nero (Foto 6).

mercoledì 13 settembre 2017

Corno del Renon (Rittner Horn)



13 settembre 2017 - 1326
Corno del Renon
(Rittner Horn)

Volendo fare una passeggiata con amici non abituati alla montagna cosa c'è di meglio che portarli al Corno del Renon? A pochi chilometri da Bolzano, telecabina che ti porta in quota, panorama grandioso e anche ottimi ristorantini per la sosta.

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Zona: Altipiano del Renon
Gruppo: Monti Sarentini - Gruppo della Cima di San Giacomo
Mappe: TABACCO: 040 - KOMPASS: Digital Map Alpi -
Dislivello metri: 320 / Tempi ore: 2.15 / Distanza Km: 7,2 / Valutazione: T
Itinerario:  Stazione a monte cabinovia - Schwarzseespitze (2071), Giro Panoramico, Albergo Corno di Sotto (2044), Corno del Renon (2261), Oberhornalm (2186), Felturner Hütte (2065), Klangweg (2025), Schwarzseespitze (2071).

Da Bolzano raggiungiamo l'altipiano del Renon e ci portiamo al grande posteggio da dove parte la telecabina del Renon.
Con l'impianto saliamo ai 2071 m della Cima Lago Nero/Schwarzseespitze dove oltre alla stazione della cabinovia e all'albergo c'è anche un bel laghetto. Nonostante sia metà settembre abbiamo la sorpresa di trovare già a questa quota la neve caduta nella notte e davanti a noi si profila la cima del Corno del Renon completamente bianca (Foto 1).
Iniziamo l'escursione facendo in senso antiorario il Panoramaweg/Passeggiata Panoramica (Foto 2).
Una comoda passeggiata raggiunge immediatamente una terrazza belvedere con una grande tavola di orientamento
circolare al cui centro sono collocate sedie e un Tavolo Rotondo/Runder Tisch (Foto 3).
Il panorama è grandioso e oggi è molto particolare: prati e boschi di un verde intenso sotto i 2000 metri e sopra tutte le vette imbiancate dalla prima neve stagionale. Il sentiero continua in lieve discesa fino a quota 1985 per poi risalire fino all'incrocio con la carrareccia che scende direttamente dall'impianto funiviario. Pochi passi di salita ed eccoci all'albergo Corno di Sotto/Unterhorn da dove parte il sentiero 1 in direzione nord. Davanti a noi abbiamo un tratturo in ripida salita e in parte lastricato. Una delimitazione sui lati lo divide dai pascoli oggi completamente imbiancati (Foto 4).
A quota 2261 raggiungiamo la cima del Corno del Renon/Rittner Horn e l'omonimo rifugio del CAI Bolzano (Foto 5).
Quassù il panorama è ancora più ampio, perché oltre che vedere le cime dolomitiche lo sguardo abbraccia anche i
Monti Sarentini, il gruppo Ortles-Cevedale per spingersi al Brenta e all'Adamello (Foto 6).
Per la discesa prendiamo la carrareccia con segnavia 2 che passando sotto le grandi antenne cala alla Oberhornalm per raggiungere a quota 2130 un bivio. A destra il proseguimento del 2 per Gissmann mentre prendendo a sinistra e con un ampia curva raggiungiamo il ristorante Feltuner Hütte. Pranzo con ottimi e abbondanti piatti e quindi breve risalita per raggiungere la cabinovia.

mercoledì 30 agosto 2017

Rifugio Laresei



30 agosto 2017 - 1325
Rifugio Laresei

Un grandioso panorama nel cuore delle Dolomiti su un percorso adatto a tutti. Con la sosta al Rifugio Laresei l'escursione è diventata anche un'apprezzata gita gastronomica.

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Zona: Passo Valles
Gruppo: Marmolada e Catena di Cima Bocche
Mappe: TABACCO: 06 - KOMPASS: Digital Map Alpi -
Dislivello metri: 260 / Tempi ore: 2.15 / Distanza Km: 7,8 / Valutazione: T
Itinerario:  Passo Valles (2032), Rif. Laresei (2250), punto belvedere (2230), Rif. Laresei (2250), Passo Valles (2032).

Lasciata la macchina nei posteggi di Passo Valles prendiamo la carrareccia che parte sul fianco del Rifugio Capanna Passo Valles.Un cartello indica che il Rifugio Laresei, meta della nostra escursione odierna, dista 50 minuti a piedi.
La strada sale molto dolcemente fra prati dove dei cavalli stanno pascolando mentre le cime delle Pale di San Martino ci dominano (Foto 1).
Giungiamo facilmente al Rifugio Laresei a m 2250 e qui si apre un panorama a 360 gradi fantastico, panorama che se possibile diventa ancora più ampio portandoci su un dosso che si trova in prossimità delle stazioni a monte di due seggiovie. Abbiamo difronte la parete sud della Marmolada preceduta dalle cime di Sasso Vernale, Ombretta e Forca Rossa (Foto 2).
Poco discosta è la Cima Uomo, le Cime dell'Auta e sotto di noi abbiamo il Lago di Cavia (Foto 3).
Più lontano ma visibilissimi ci sono le Tofane, il Cristallo, il Sorapiss, il Pelmo e il Civetta (Foto 4).
Spostando lo sguardo a sud e a ovest abbiamo le Pale di San Martino e il Lagorai. Potrei citare anche Marmarole, Agner e tante tante altre vette dolomitiche. Dopo una lunga sosta contemplativa rientriamo al Rifugio Laresei  (Foto 5)
dove scopriamo che ci troviamo in un luogo dove oltre che godere di fantastici panorami si può anche apprezzare un'ottima cucina.
Lo stesso itinerario della salita con qualche taglio dei tornanti ci riporta al Passo Valles (Foto 6).